GLI ANTICHI egizi

L’Ambiente

 

Il Nilo (il fiume più lungo del mondo) attraversa tutto l’EGITTO.

Quando straripava, in estate, lasciava  sulla valle uno strato di materiale, chiamato Limo, che rendeva fertile la terra. Grazie al Nilo, gli Egizi irrigavano i campi, si lavavano, bevevano e viaggiavano.

L’EGITTO appartiene alla fascia desertica dell’AFRICA del nord, le cui coste si affacciano sul Mediterraneo. L’elemento principale dell’ambiente egiziano è il NILO, fiume che scorre lungo tutto il suo territorio e sfocia nel mare con una foce a delta (di forma triangolare).

Nell’antichità, come ancora oggi, nelle zone intorno al fiume non mancava l’acqua e le vegetazioni erano abbondanti.

Nel periodo estivo il livello del Nilo aumentava e provocava le inondazioni dei terreni della valle e del delta.

Gli Egizi non vedevano mai molta pioggia perché il clima del loro Paese era caldo e secco: le improvvise benefiche piene del Nilo, perciò, apparivano ai loro occhi come un magico dono.

 

Curiosità

Nei secoli precedenti la nascita di Cristo.... esistevano sette meraviglie che superavano per fama qualunque monumento. Di quei prodigi, mete ambite da chiunque, ben sei sono scomparsi: i giardini pensili di Semiramide a Babilonia, la statua di Zeus a Olimpo, il tempio di Artemide a Efeso, il mausoleo di Alicarnasso, il colosso di Rodi e il faro di Alessandria. Solo uno rimane ancora sotto i nostri occhi: le Piramidi d'Egitto.

 

Il Nilo

 Il Nilo è il fiume più lungo della Terra, con una lunghezza di 6.671 Km. Nasce nell'Altopiano del Burundi, con il nome di Nilo Kagera (precisamente da uno dei suoi rami superiori, il Luvironza). Dopo un breve tratto nel Burundi il fiume entra in Tanzania e successivamente in Ruanda ed Uganda.

   Successivamente il Nilo Kagera entra nel più grande lago africano, il Vittoria e ne esce col nome di Nilo Vittoria, attraversando anche il Lago Kyoga. In seguito cambia nuovamente nome in Nilo Alberto (uscendo dall'omonimo lago), ed entra in territorio sudanese.

   Qui cambia nuovamente nome in Nilo delle Montagne, che mantiene fino alla confluenza con il Nilo delle Gazzelle. Da questo punto viene chiamato Nilo Bianco e continua a dirigersi verso Nord fino alla capitale del Sudan, Khartoum, dove riceve le acque del suo maggior affluente, il Nilo Azzurro.

   Continuando nel suo corso assume finalmente la denominazione di Nilo e con un percorso ondulato raggiunge l'Egitto. In questo tratto si abbassa da 350 metri di altitudine a 95 m, attraverso una serie di 6 cataratte. Poco prima di entrare in Egitto il fiume si allarga per formare il lago artificiale Nasser, nato con la costruzione della Diga di Assuan.

   Proseguendo sempre verso Nord, vengono bagnate tutte le principali e storiche città egiziane, fino alla zona metropolitana di Il Cairo-Giza. Poco dopo inizia l'enorme delta (con i due rami principali Rosetta e Damietta), in una regione fertilissima e densamente popolata, fino alla foce nel Mar Mediterraneo.

Cartina del Nilo

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